La forte religiosità della gente locale si manifestò anche nel ringraziamento per le grazie ricevute. In mare era frequente trovarsi in difficoltà e non era facile scampare da situazioni rischiose. Alcuni santuari furono quindi identificati come luoghi sacri in cui offrire testimonianze di devozione e di gratitudine per aiuti ricevuti in situazioni di grave pericolo.

Nella zona di Camogli il Santuario di riferimento principale divenne quello di Nostra Signora del Boschetto, mentre dall'altro lato del Promontorio di Portofino quello di Nostra Signora di Montallegro. Entrambi furono eretti in seguito ad eventi straordinari: il primo dopo l'apparizione, nel 1518, di Una Bellissima Signora ad una pastorella dodicenne, ed il secondo dopo che, nel 1557, ad un contadino della Valfontanabuiona apparve La Madre di Dio. Di ex voto sono ricchissime anche altre chiese locali, in particolare S. Giorgio e S. Martino a Portofino, l'Assunta a Camogli, la Basilica di N.S. della Rosa e l'Oratorio di S. Erasmo (santo venerato da marinai e pescatori in tutto il Mediterraneo) a S. Margherita Ligure.

Gli ex voto conservati nel Santuario di Nostra Signora del Boschetto sono stati realizzati in gran parte nel periodo d'oro della marineria camogliese. Era consuetudine dei marinai del borgo, dopo un buon viaggio o un drammatico naufragio in mare, recarsi al Santuario per tener fede alla promessa fatta prima di salpare o per grazia ricevuta.
Nei dipinti sono raffigurate con dovizia di particolari il tipo di imbarcazione, la sua inclinazione e le manovre attuate dall'equipaggio per salvare uomini e carico; per questi aspetti gli ex voto di Camogli costituiscono uno spaccato significativo della società e della storia culturale delle cittadine e una forte testimonianza dello stretto nesso tra il Santuario e la classe professionale più rappresentativa.
La devozione religiosa si è sempre espressa anche attraverso l'intitolazione di imbarcazioni a santi e divinità o più curiosamente alle date degli eventi miracolosi. In particolare ricerche d'archivio hanno evidenziato la diffusione della dedica di un gran numero di barche di diverso tonnellaggio alla Madonna di Montallegro, non solo in ambito rapallese. Tra queste anche una tartana che, secondo lo storico Arturo Ferretto, venne costruita a Rapallo nel 1641.
Capitolo precedente Torna ad introduzione Storia locale