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Pagina 1 di 3 STATUTO DEL CONSORZIO DI GESTIONE DELL'AREA MARINA PROTETTA DEL PROMONTORIO DI PORTOFINO Art. 1 Costituzione e denominazione del Consorzio In applicazione del Decreto del Ministro dell'Ambiente del 22 giugno 1999, tra la Provincia di Genova, il Comune di Camogli, il Comune di Portofino, il Comune di Santa Margherita Ligure e l'Università di Genova, è costituito, ai sensi dell'art.25 della legge 8 giugno 1990, n. 142, il Consorzio di gestione denominato "Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino".
Art. 2 Durata e sede Il Consorzio è costituito a tempo indeterminato e cessa per l'esaurimento del fine per cui è stato costituito. L'Ente ha sede nel Comune di Portofino, sede scientifica nel Comune di Santa Margherita Ligure, centro di accoglienza e foresteria nel Comune di Camogli. L'Ente può articolarsi in ulteriori sedi distaccate.
Art. 3 Finalità Il Consorzio ha come scopo l'esercizio delle funzioni di cui al Decreto del Ministro dell'Ambiente del 22 giugno 1999, in relazione al Decreto del Ministro dell'Ambiente del 26 aprile 1999, con cui è stato istituita l'Area Marina Protetta.
Art. 4 Funzioni Il Consorzio quale Ente Gestore svolge le funzioni di carattere organizzativo e amministrativo necessarie al perseguimento degli obiettivi che l'Area Marina Protetta si propone, quali: - la protezione ambientale dell'Area Marina interessata;
- la regolarizzazione, la promozione ed il controllo delle attività di pesca;
- la tutela e la valorizzazione delle risorse biologiche e geomorfologiche della zona;
- la diffusione e la divulgazione della conoscenza dell'ecologia, della biologia e geologia degli ambienti marini e costieri dell'area naturale marina protetta e delle peculiari caratteristiche ambientali e geomorfologiche della zona;
- l'effettuazione di programmi di carattere educativo per il miglioramento della cultura generale nel campo dell'ecologia, della biologia e della geologia marina;
- la realizzazione di programmi di studio e ricerca scientifica nei settori dell'ecologia, della biologia e geologia marina e della tutela ambientale, al fine di assicurare la conoscenza sistematica dell'area;
- la promozione dello sviluppo socio-economico, attraverso la valorizzazione delle attività tradizionali già presenti e la creazione di nuove attività compatibili con gli obiettivi di salvaguardia ambientale.
Art. 5 Patrimonio del Consorzio Il Consorzio è dotato di un proprio patrimonio costituito da un fondo di dotazione, fissato dall'Assemblea, e sottoscritto da ciascun consorziato in parti uguali, nonché dagli eventuali conferimenti in natura e dalle acquisizioni dirette effettuate con mezzi propri nei modi di legge. Eventuali conferimenti in natura sono imputati alla quota di partecipazione e valutati in base al valore attuale con le modalità previste dall'art. 2343 c.c. Al Consorzio possono inoltre essere assegnati beni in uso, locazione o comodato gratuito, da parte degli Enti consorziati. Tutti i beni in dotazione - come i beni direttamente acquisiti dal Consorzio - sono iscritti nel libro dei cespiti del Consorzio, e, a suo nome, presso i registri mobiliari e immobiliari.
Art. 6 Quote di partecipazione Le quote di partecipazione al fondo di dotazione del Consorzio sono stabilite come segue: - Provincia di Genova ……………………………….20%
- Comune di Camogli ………………………………..20%
- Comune di Portofino ……………………………….20%
- Comune di Santa Margherita Ligure ……………..20%
- Università di Genova ……………………………….20%
Art. 7 Organi del Consorzio Sono Organi del Consorzio: - l'Assemblea;
- il Consiglio d'Amministrazione;
- il Presidente del Consiglio d'Amministrazione;
- il Direttore;
- il Collegio dei Revisori.
Art. 8 Assemblea L'Assemblea è composta dai legali rappresentanti degli Enti consorziati, o loro delegati, e da sette membri, nominati come di seguito indicato: - cinque da ognuno degli Enti consorziati;
- uno dal W.W.F. ;
- uno dalle categorie socio economiche interessate all'area.
Il Regolamento di attuazione dello Statuto fissa le modalità di nomina di quest'ultimo componente dell'Assemblea. All'Assemblea partecipano inoltre, senza diritto di voto, i Presidenti delle Consulte di cui all'art.23. Il Presidente dell'Assemblea è nominato dall'Assemblea stessa con la maggioranza prevista al successivo art.11, comma 5. Qualora il W.W.F. , e le categorie socio economiche interessate all'Area Marina, seppure richiesti, non provvedano alle nomine di propria competenza, l'Assemblea si considera comunque validamente costituita, e può funzionare con i quorum di cui al successivo art. 11.
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