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6 ITINERARIO MARRONE
La località Pietre strette è posta indicativamente al centro del Promontorio di Portofino e si può raggiungere partendo da Camogli, Portofino Mare o S. Margherita Ligure, attraverso sentieri ben segnalati. Per maggiori informazioni possono essere consultate guide specifiche del Parco Regionale di Portofino.
Si arriva a Pietre Strette in circa venti minuti anche partendo da Portofino Vetta, dove si può giungere con l'auto ed è presente un parcheggio gratuito.

Da Pietre Strette ha inizio un sentiero tortuoso che conduce in una piccola valle ombrosa e fresca e segue per alcuni tratti il corso di un torrente. Nei punti in cui si distanzia dal corso d'acqua, il percorso attraversa zone panoramiche dalle quali è possibile intravedere scorci di mare tra il verde intenso della vegetazione.
Qua e là affioramenti di conglomerato offrono l'opportunità di osservare la caratteristica costituzione di questa roccia fatta di ciottoli cementati all'interno di una matrice. Il bosco misto che si incontra è in prevalenza costituito da lecci e più in basso, verso la fine della piccola valle, anche da carpini neri.
Il percorso prosegue su pendici assolate per poi discendere verso S. Fruttuoso di Camogli e attraversa la località delle Sorgenti Caselle, dove un tempo esistevano attività agricole e dove restano ormai soltanto alcuni ruderi a testimonianza del passato.
Qui i terreni sono spesso colonizzati da specie tipiche della macchia, come erica arborea, corbezzolo e lisca, una pianta usata anticamente per la realizzazione di cordami.

Più in basso si incontrano un piccolo lembo di lecceta ed alcuni esemplari di pino domestico, prima di giungere in una zona coltivata ad oliveto con tipiche fasce liguri a ridosso delle abitazioni del borgo.

I numerosi ristoranti che si trovano a S. Fruttuoso di Camogli offrono l'opportunità di una piacevole sosta in un luogo indimenticabile e di rara bellezza.
L'abbazia sulla spiaggia risale al XI secolo ed è visitabile, a pagamento, in periodi e con orari prestabiliti. Da notare anche la torre a lato dell'abbazia la cui costruzione fu iniziata da Andrea Doria.

Dalla spiaggia di ciottoli si può accedere al mare per rinfrescarsi nell'area destinata alla balneazione o effettuare attività di snorkeling nella baia a levante dell'abbazia.
Sul fondale di roccia e ciottoli sono presenti radi ciuffi di posidonia e, tra le alghe, labridi come tordi, donzelle e verdoni, o anche saraghi, salpe, piccole boghe e menole. Tra i molluschi non è difficile osservare polpi e seppie con le loro bellissime tinte mimetiche.

Infine l'incantevole insenatura di S. Fruttuoso ospita nelle sue acque, a circa 13 metri di profondità, il Cristo degli Abissi una statua in bronzo immersa nella pace del fondale marino e visitata ogni anno da migliaia di persone. Una copia della statua è conservata nella chiesa del borgo.

Segnavia: cerchio rosso
Tempo di percorrenza: 50 minuti
Tipo di sentiero: pedonabile con tratti di terra battuta e roccia in discesa
Illuminazione notturna: no
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