|

Una passeggiata a Portofino è qualcosa di speciale. Lo scenario unico del borgo rimane impresso nella mente di ogni visitatore, così come le suggestioni legate ad un ambiente veramente esclusivo.Ma Portofino nel suo piccolo cela tesori di notevole bellezza con scorci mozzafiato ed opere architettoniche completamente inserite nel paesaggio.

Da vedere:
Chiesa di S. Giorgio
È una chiesa ricostruita in epoca recente (1950) su di un edificio risalente al 1154 che nel corso dei secoli è stato oggetto di vari rifacimenti. Si tratta pertanto del luogo di culto cristiano più antico di Portofino ed è posta su di una piccola piazza panoramica da cui un crinale del Promontorio di Portofino discende a sud lungo le ripide coste rocciose dell'area marina protetta.
È certamente il simbolo della fede per le genti locali, costrette, un tempo, a rischiare la propria vita per sopravvivere nella sfida continua con il mare. All'interno della Chiesa sono conservate le reliquie del santo patrono, risalenti al periodo delle crociate.
Castello Brown
Si erge laddove nel corso dei secoli si sono succedute costruzioni fortificate a difesa del borgo e del porto naturale, fu la dimora di Montague Yeats Brown, Console Inglese a Genova, che ne venne in possesso nel 1867, trasformando la fortezza esistente senza snaturarne i contenuti, ed impreziosendola con oggetti d'arte di rara bellezza.

Castello Brown è completamente immerso nel verde e domina il piccolo porticciolo di Portofino. È arricchito da un giardino dove grazie al clima temperato prosperano essenze delicate e da una terrazza abbellita dalla presenza di due pini, ideale ornamento della costruzione. Si raggiunge facilmente partendo dalla piazzetta di Portofino.

Oggi il Castello è aperto al pubblico ed è visitabile da marzo ad ottobre, tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 19, e da novembre a febbraio, tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 17.
È anche una delle sedi dell'area marina protetta di Portofino.
Il Faro
storica costruzione posta sulla propaggine orientale del promontorio, domina dall'alto l'area marina e si può raggiungere con lo stesso percorso che permette di raggiungere Castello Brown, attraverso un'affascinante sentiero che si snoda tra lembi di macchia mediterranea e su ripide coste dove crescono spontanei pini, ampelodesma ed euforbie arboree.
Al termine del sentiero, la tranquillità della natura circostante e la sua selvaggia bellezza rendono il luogo un piccolo eremo.

|