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Nella mattinata di oggi giovedì 24 novembre 2011, presso la Sala Consiliare del Comune di Camogli sì è svolto un evento dal titolo: “Rossetti: una pesca legale, un prodotto di qualità”.
All’incontro, organizzato dall’Assessore Comunale Agostino Revello e moderato dal direttore dell’AMP Portofino Giorgio Fanciulli, hanno partecipato: Giovanni Barbagallo (Assessore Regionale Agricoltura e Pesca), Gloria Manaratti (dirigente ufficio produzioni agroalimentari), Riccardo Cattaneo Vietti (direttore Centro Biologia Marina dell’Università di Genova e membro del Consiglio di Amministrazione dell’AMP Portofino), Emiliano Santocchini (comandante del Circomare e del Porto di Santa Margherita Ligure), Angelo Droetto (direttore S.C. Igiene degli Alimenti di origine animale ASL 3), Simone Gambazza (presidente Cooperativa Pescatori Camogli), Daniela Bernini (rappresentante ristoratori camogliesi).
Il rossetto (Aphia minuta) è un pesce della famiglia dei gobidi che viene pescato adulto; di piccole dimensioni, non supera infatti gli 8 cm di lunghezza, non deve essere confuso con il bianchetto che solitamente è la larva della sardina o della alosa.
La pesca del rossetto, vietata dal Regolamento CE 1967/06, all’interno del quale era prevista la possibilità di pesca in deroga fino al 2010, è oggi consentita grazie all’adozione di opportuni piani di gestione che hanno permesso l’ottenimento di una deroga definitiva.
Nell’AMP Portofino la pesca del rossetto è attentamente monitorata in quanto considerata sostenibile; non bisogna dimenticare che un’AMP ha anche il compito di valorizzare le attività tradizionali presenti sul territorio tra le quali si inserisce sicuramente la pesca del rossetto.

Nella foto sopra (da destra a sinistra): l'Assessore Barbagallo, il dott. Droetto e l'Assessore Revello

Nella foto (da destra a sinistra): il dott. Fanciulli, il prof. Cattaneo Vietti, il Comandante Santocchini |