La pesca sportiva è uno sport popolare alla portata di una larga fascia di utenza, senza limiti di età, fisici o economici: una disciplina che coinvolge ogni fascia sociale. La pesca è uno strumento di miglioramento individuale, un'educazione naturale che modella il carattere, insegnando la calma e la contemplazione, spingendo al rispetto dell'ambiente e alla conoscenza della natura.
Il pesce è un bene prezioso, se non alteriamo il suo habitat ci saranno molte probabilità che si conservi come sano alimento anche in futuro. Disposizioni generali per la pesca sportiva in area marina
- la pesca sportiva è vietata nella zona A dell'area marina protetta, è regolamentata nelle zone B e C;
- il Soggetto gestore rilascia autorizzazioni per l'attività di pesca sportiva;
- al pescatore sportivo non è consentito catturare prede per un peso complessivo superiore a 3 chilogrammi al giorno, limite superabile per la cattura di un singolo esemplare;
- sono vietati la cattura ed il prelievo di individui giovani come definiti dalla normativa vigente;
- è vietato l'utilizzo di tecniche ed esche che permattano la cattura di cernie;
- sono vietate gare di pesca sportiva.
Nella zona A (vedi cartografia) la pesca, sia professionale che sportiva è vietata con qualunque mezzo. Nella zona B e C (vedi cartografia) è regolamentata e subordinata al rilascio di apposita autorizzazione da parte del Consorzio di Gestione dell'A.M.P. Portofino (vedi Regolamento, titolo V - Disposizioni per l'attività di pesca sportiva).
|