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Santa Margherita Ligure può essere definita un elegante salotto mondano frequentato da turisti provenienti da tutto il mondo che affollano i bei caffè e i ristoranti, le gallerie d'arte e i negozi esclusivi, gli eleganti alberghi, il porticciolo.
Attorno al porto turistico si sviluppano occasioni mondane, feste, folklore e tanto sport, la vela anzitutto, il canottaggio e la subacquea.
E' un turismo di prestigio quello di Santa Margherita, che va alla ricerca di tutto ciò che fa tendenza ma anche del prodotto genuino e di una natura incontaminata.

L'antica tradizione marinara non è stata certo abbandonata con l'arrivo del turismo: la flotta di pescherecci che sta a fianco delle più belle barche da diporto prova che la vita si svolge ancora sul mare.

Paraggi, frazione situata tra Santa Margherita Ligure e Portofino, offre una splendida cala nascosta tra il verde e una spiaggia di sabbia dorata, è un magico tripudio di colori e di profumi mediterranei.


Un documento del XII secolo la chiama "Santa Margherita di Pescino". Infatti nei secoli successivi si formano due distinti borghi, Pescino e Corte.
Nel cuore della cittadina sorge Villa Durazzo, splendida costruzione cinquecentesca delle famiglie Durazzo- Pallavicino. Appartenne anche al principe Centurione e alla famiglia Chierichetti che la vendette al Comune di Santa Margherita Ligure.


Sede dei Corsi Internazionali di Studi Italiani, conserva la biblioteca dello scrittore sammargheritese Vittorio G. Rossi ed è sede di rappresentanza del Comune. Intorno alla villa si snoda un meraviglioso parco, ricco di piante secolari e rare, è attraversato da viali con ciotoli bianchi e neri che riprendono il sagrato di San Giacomo di Corte e abbellito da vasche in marmo e sculture neoclassiche. Qui viene conservato un pezzo dell'"Elettra", il panfilo sul quale Marconi effettuò molti esperimenti nel Tigullio.
Collegato alla Villa sorge il Castello su uno sperone roccioso. Costruito intorno alla metà del XVI secolo in soli sei mesi per volontà degli abitanti e decreto del Doge, al fine di salvaguardare i borghi di Santa Margherita e San Giacomo di Corte.
Notevoli le chiese tra cui la Basilica di S. Margherita di Antiochia, detta "La Madonna della Rosa", si trova nel cuore del centro storico. La leggenda racconta come una statua della Madonna con una rosa nella mano destra e con il Bambino sul braccio sinistro, sia stata portata nel borgo da un marinaio, durante il medioevo. Durante i lavori di rifacimento della Chiesa, nella primavera del 1672, sotto l'altare maggiore, venne trovata un'anfora contenente acqua limpida e profumata dai miracolosi effetti.
La statuetta di N.S. della Rosa è contenuta in un tabernacolo sopra l'altare maggiore della Chiesa. Ci sono diverse opere d'arte come la tela di V. Castello raffigurante le nozze mistiche di S.Caterina, l'Angelo Custode del De Ferrari, il Battesimo di Nostro Signore del Casone e la Vergine e S.Domenico nella cappella del Rosario. Le reliquie di S. Margherita d'Antiochia, titolare della Parrocchia, sono sistemate in un'urna nel coro basilicale. Il calice e l'ostensorio intarsiato in corallo rosa, preziosi arredi che ricordano l'attività corallaia dei marinai sammargheritesi.

L'arrivo della Primavera a Santa Margherita Ligure viene salutato da ormai quasi 30 anni, con una gran festa. Sul lungomare della Ghiaia si preparano frittelle di tutti i tipi, con il pesce, con le mele, l'erba cipollina, frittelle dolci e salate, e vengono distribuite a tutti i passanti, per tutto il giorno. All'imbrunire, poi, si accende un poderoso fuoco, sul quale vengono appesi due pupazzi. Il falò simboleggia la fine dell'inverno e accoglie felicemente la bella stagione . Questa festa, legata al ciclo stagionale, riporta agli antichi riti agricoli e marittimi che si svolgevano per propiziarsi una buona stagione estiva.

Il golfo del Tigullio si tinge di svariati colori con le numerose vele che partecipano ad un appuntamento di grande prestigio: le regate di primavera, la "Coppa Guido Prina" e la "Coppa Carlo Negri". Non a caso questi trofei conferiscono a Santa Margherita Ligure il titolo di "capitale della vela sportiva".
Il primo vuol onorare la memoria e nello stesso tempo ricordare alle giovani generazioni la figura dell'imprenditore Prina che ebbe delle giuste intuizioni sugli sviluppi che avrebbe potuto avere in Italia la Nautica da diporto.
La coppa Carlo Negri è un trofeo di portata storica; fu istituita nel 1945 da Beppe Croce, allora presidente dello Yacht club italiano, per commemorare Carlo Negri, figlio di Margherita Pirelli, medaglia d'oro al valor militare, caduto in Albania nel settembre del 1943 durante un'azione volontaria in una missione di soccorso ai soldati italiani accerchiati dalle truppe tedesche.