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Gli esemplari di germano reale che si osservano in mare, lungo le coste dell'Area Marina Protetta di Portofino, derivano quasi certamente da ceppi di anatre allevate in cattività che sono state liberate nei fiumi della zona.
Le caratteristiche delle popolazioni di queste anatre sono snaturate. Si tratta infatti di esemplari prevalentemente stanziali che si osservano durante tutto l'arco dell'anno e che si spostano quasi esclusivamente dai torrenti al mare.
Il maschio del germano reale è molto bello, con le penne del capo verde brillante ed il becco giallo. Le penne del petto sono marroncine e bianche. Grigie e brune quelle delle ali. Nerastre le penne della coda.
La femmina è marrone con le penne orlate di beige. Marrone è anche il becco con il bordo arancio.
Durante la muta, che avviene in tarda estate, i maschi presentano un piumaggio simile a quello delle femmine e non riescono a volare sino al completo sviluppo delle nuove penne (30 - 40 giorni).
I germani si nutrono di vegetali o di parti di essi, ma anche di insetti e altri invertebrati.
Anche se si incontra lungo le coste è specie più tipica di torrenti, fiumi e foci salmastre.
Negli esemplari selvatici i maschi ogni anno si scelgono una nuova compagna che presto abbandonano per unirsi ad altri maschi.
Dopo la riproduzione che ha luogo in tarda estate queste anatre abbandonano le aree settentrionali per spostarsi a svernare in aree meridionali più calde.
Nelle regioni Italiane può comportarsi da sedentario (prevalentemente le popolazioni inselvatichite), o da migratore svernante.

In alto un germano reale maschio, al centro un'esemplare femmina e in basso una coppia. (foto Massa)
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